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Catawiki intervista Paola – Giomotori 🦇

PAOLA GIOMOTORI

Per continuare la nostra serie dedicata ai venditori, in cui raccontiamo le storie dei nostri venditori più interessanti, siamo andati in Italia e ci siamo fermati al centro riparazioni per auto d’epoca di Paola Lagnena – Gio Motori – per scoprire come è arrivata su Catawiki e gli aneddoti nostalgici alla base della sua passione per le auto d’epoca

Inizia il ronzio pesante del motore e Paola cambia marcia. In pochi istanti, la Lancia Fulvia blu scuro sfreccia lungo la soleggiata costa tirrenica. Siamo nella città costiera di Sperlonga, una cittadina confinante con la medievale Fondi – casa di Gio Motori, il centro per il restauro di auto d’epoca di Paola. «Le auto d’epoca mi hanno sempre appassionato di più» dice Paola, mentre le case in pietra color avorio scorrono lontane dalla vista. «Mi piacciono anche le auto moderne, ma persino da giovane ho sempre avuto la tendenza a comprare modelli dallo stile più retrò».

Il trasferimento di Paola a Sperlonga ha messo in moto ufficialmente la sua carriera nel settore delle auto d’epoca

Sentendo Paola parlare di auto d’epoca, è facile dimenticare che sono oggetti meccanici e non esseri viventi. «Quello che provo per le auto d’epoca è un amore appassionato» spiega Paola. «L’amore che metti nel ricostruire e riportare in vita tutte quelle auto».

Infanzia

Il debutto di Paola nel settore delle auto d’epoca ha tutte le caratteristiche del cinema classico: la storia ha avuto inizio con suo padre. «Tutto è successo grazie a lui. Mio padre non lavorava nell’industria automobilistica, ma è sempre stato un appassionato di auto. Ha iniziato con una vecchia FIAT 500 – l’unica auto che mi era permesso toccare – poi FIAT 126, Alfa 75 e Duetto. L’amore e la dedizione che mio padre metteva nell’usarle e nel prendersene cura erano evidenti. Passavo intere giornate ad ammirare la bellezza di queste auto, cercando di capire i meccanismi dei motori e chiedendomi come funzionassero le riparazioni».

Nata e cresciuta a Napoli, è stato il trasferimento di Paola a Sperlonga che l’ha aiutata a capire come le auto d’epoca fossero più di una semplice passione. «Durante il periodo dell’università lavoravo in un’officina di riparazioni. È lì che ho conosciuto mio marito, nel reparto amministrativo. È stato proprio in quel momento che ho iniziato ad occuparmi di motociclette e auto d’epoca, piuttosto che di auto moderne» racconta Paola.

L’amore per i veicoli d’epoca è stato impresso nel carattere di Paola sia da suo padre che da suo marito

«Prima di incontrare mio marito ero prima di tutto una collezionista. Tuttavia, dopo aver visto la passione che metteva nel riparare e rivendere auto d’epoca ad altri appassionati, il mio punto di vista sul collezionismo è completamente cambiato. Mi sono resa conto che ciò che amavo di più era lavorare sulle auto e dare agli altri la possibilità di goderne, piuttosto che ripararle per la mia collezione privata».

Mestiere

Facciamo un tour nel garage della Gio Motori, la società fondata dal marito di Paola. Qui una Vespa verde menta e una vecchia Mercedes blu scuro sono solo alcuni dei veicoli in mostra, molti dei quali sono attentamente curati dal team della Gio Motori, con la caratteristica tuta rossa.

«Io sono coinvolta nell’intero processo di restauro» spiega Paola. «Prima di iniziare con i lavori di riparazione, ci riuniamo tutti e discutiamo su come trasformare l’auto. Dopodiché inizia tutto il lavoro fisico ed io ne supervisiono la maggior parte. Non solo perché è effettivamente il mio lavoro, ma anche perché adoro assistere a tutti i passaggi del restauro di un’auto. Vedere come viene riportato in vita crea un legame davvero unico con il veicolo che vuoi vendere».

Il team Gio Motori è un piccolo gruppo affiatato – e hanno tutti una tuta rossa

Ognuna di queste auto ha una sua personalità. A differenza dei veicoli moderni, le auto d’epoca hanno il vantaggio di potersi affidare anche alle abilità e all’ingegno del meccanico che se ne prende cura. I pezzi di ricambio provengono da tante vecchie auto e alla domanda se sia quasi come reinventare un classico da zero, Paola è d’accordo. «In realtà la maggior parte delle auto su cui lavoriamo parte da un rottame di metallo arrugginito», ride. «Ci piace vederle rinascere. Nelle auto moderne lo stile è molto uniforme. Vengono modificati pochissimi dettagli da un modello all’ altro e per lo più sono particolari tecnici. Sono conformi, ma la carrozzeria delle auto moderne non raggiunge la qualità di quelle d’epoca».

Mi chiedo però: replicare l’auto originale non è l’obiettivo finale? «La parte che mi affascina di più, a parte il lavoro meccanico, è vedere quanto ci si possa avvicinare allo stile originale. Cerchiamo sempre di essere il più precisi possibile nel riflettere la “personalità” autentica della vettura. Anche i veicoli che restauriamo sono certificati con Targa Oro», spiega Paola. «Ciò significa che il nostro restauro riesce a mantenere la stessa qualità, le stesse norme e gli stessi standard di quelli che l’auto aveva quando è stata prodotta».

La Lancia Fulvia blu scuro è una delle tante auto in mostra

È un atto di equilibrio tra il vecchio ed il nuovo – lo stile classico e il tocco d’autore. «Un artigiano deve sempre mettere le sue capacità all’opera, ma usando un suo personale modo di esprimersi», dice Paola con sguardo sapiente. «Ci sono molti modi per fare un lavoro artigianale – basta solo capire quale sia quello giusto per te».

Sfidando le regole

Se il lavoro di Paola e Gio Motori è di per sé notevole, c’è un’altra lodevole differenza nel loro lavoro: le donne che lo svolgono. «Nel nostro team ci sono tre donne e noi tutti lavoriamo sul campo con i clienti», dice Paola. Il mondo della meccanica e delle auto è un mondo prettamente maschile, ma Paola spiega di essersi abituata da tempo a questo aspetto e di aver imparato a gestire tale squilibrio. «Quando ho preso il diploma a 18 anni, ho iniziato a lavorare in un’azienda dove ero l’unica donna. Per me era sicuramente più difficile essere presa sul serio rispetto ai miei colleghi maschi, ma ho lavorato in quel ambiente per 15 anni e alla fine sono diventata manager, dirigendo gran parte del lavoro».

Paola è eccezionale nel suo lavoro e, come donna in un mondo di uomini, è letteralmente un’eccezione

Ascoltandola spiegare gli aspetti tecnici del suo lavoro, si nota una semplicità ed una sicurezza che evidentemente ispirano i suoi compagni. Ma trova ancora qualche forma di dubbio o pregiudizio da parte dei clienti? «Onestamente sì», dice con voce un po’ stanca. «La difficoltà più grande da affrontare è lo sguardo dubbioso che le persone hanno quando scoprono che l’attività è gestita da un team di donne. Ma non appena [i clienti] ci vedono al lavoro e si accorgono di quanto siamo preparate e qualificate, tutto cambia…».

Passaggio al digitale

L’incontro con Catawiki è stato puramente casuale. Con tutto il lavoro della Gio Motori che si svolge di persona e localmente, Paola dice di essere capitata sul sito perché cercava un’auto per sé. «Nel 2016 ho trovato un’Alfa Romeo in vendita su Catawiki. Ho colto l’occasione e così ho registrato la nostra azienda. Ho fatto un tentativo, mettendo in vendita un’auto, e da allora non abbiamo mai smesso di crescere».

Gli incontri casuali sono spesso i migliori, così Catawiki ha permesso a Paola e a suo marito di rendere internazionale la loro attività e di crescere al di là della clientela locale. È stato anche un eccellente strumento di marketing. «Investo molto tempo nelle descrizioni e nel presentare la vettura in modo accurato ed interessante, in modo che il prodotto corrisponda sempre esattamente alle aspettative dell’acquirente. Spesso nelle immagini mi piace mostrare la differenza tra l’inizio e la fine del restauro. Giusto per evidenziare tutto l’impegno messo nel restauro».

Spostando l’attività online, Paola racconta che ora passa buona parte del suo tempo a scattare foto dei dettagli delle sue auto

Il livello di dettaglio e impegno non passa inosservato agli occhi degli acquirenti. «Abbiamo avuto clienti che inizialmente non hanno acquistato alcuna auto, ma ci hanno contattato in seguito quando hanno visto come lavoriamo su Catawiki. Si sono rivolti a noi anche altri venditori di auto d’epoca in cerca di pezzi di ricambio».

Per concludere, consideriamo l’attuale situazione globale data da COVID-19. Paola dice che essere presenti online su Catawiki fa la differenza. «Avere una piattaforma come Catawiki su cui vendere ci ha permesso di andare avanti con il nostro lavoro e la nostra attività», spiega. «Nel nostro negozio fisico i clienti di solito vengono a commissionarci lavori di restauro, ma attualmente sono soggetti a restrizioni. Fortunatamente, dato che siamo online, riusciamo ancora a mantenere in piedi l’attività come al solito, seppur con qualche problema di spedizione. Questo ci dà sicuramente un vantaggio rispetto ad altre aziende che lavorano solo dal vivo».

Nostalgia

Tornati in macchina, guidiamo fino ad un belvedere, il luogo ideale secondo Paola per farsi un’idea di Sperlonga. Siamo accolti da un’ampia vista sulla città, il colore sbiadito del cielo di febbraio che avvolge gli edifici di pietra in una luce dolce e irregolare. Paola scende dall’auto e si avvicina alla ringhiera, io la seguo. Dopo aver parlato, mi viene in mente che forse la sensazione prevalente che anima Paola nel suo lavoro è la nostalgia legata alla sua passione. In fondo, le auto d’epoca sono diventate quasi sinonimo di questo termine, ma per Paola questi veicoli sono impregnati d’altro, qualcosa di altrettanto universale e decisamente più personale.

Le auto d’epoca sono molto più che un semplice progetto di passione – per Paola sono il ricordo di suo padre e del tempo trascorso insieme

«Le auto d’epoca mi riportano alla mente mio padre e tantissimi bei ricordi. Lui non c’è più, ma quando vedo un’auto d’epoca provo lo stesso amore che metteva in quelle auto e l’amore che aveva per quello stile di vita» dice Paola. «Solo per un attimo, posso rivivere tutti i momenti che abbiamo passato insieme. E solo per un attimo lo sento ancora qui».

Scritto da Tom | 2 aprile 2020

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